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08 gennaio 2018

Ingrediente alimentare: consentito l’impiego dell’acido N-acetil-D-neuramminico in determinate tipologie di prodotti (Decisione UE n. 2017/2375)

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con Decisione UE del 15 dicembre 2017 n. 2375, ha autorizzato l’impiego dell’ingrediente alimentare acido N-acetil-D-neuramminico in determinate tipologie di prodotti, ai sensi della normativa che regolamenta i nuovi prodotti e i nuovi ingredienti alimentari.

Disposizioni previste dalla Decisione UE n. 2017/2375

La Decisione UE in questione autorizza l’impiego dell’acido N-acetil-D-neuramminico:

  • nelle formule per lattanti e nelle formule di proseguimento, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l di formula ricostituita;
  • negli alimenti a base di cereali e negli altri alimenti per lattanti e bambini nella prima infanzia, in concentrazione non superiore a 0,05 g/kg per gli alimenti solidi;
  • negli alimenti a fini medici speciali per i lattanti e i bambini nella prima infanzia, in concentrazione che varia a seconda delle particolari esigenze nutrizionali dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia a cui sono destinati, e comunque non superiore ai livelli massimi stabiliti per i restanti prodotti in questione;
  • nei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, in concentrazione non superiore a 0,2 g/l per le bevande e 1,7 g/kg per le barrette;
  • negli alimenti recanti diciture sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta, in concentrazione non superiore a 1,25 g/kg;
  • nei prodotti non aromatizzati, pastorizzati e sterilizzati (compreso il trattamento UHT), a base di latte, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l;
  • nei prodotti non aromatizzati a base di latte fermentato, trattati termicamente dopo la fermentazione, prodotti aromatizzati a base di latte fermentato, compresi i prodotti trattati termicamente, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l nelle bevande e 0,4 g/kg negli alimenti solidi;
  • nei prodotti sostitutivi dei prodotti lattiero-caseari, compresi i preparati per la macchiatura di bevande, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l nelle bevande e 0,25 g/kg negli alimenti solidi;
  • nelle barrette ai cereali, in concentrazione non superiore a 0,5 g/kg;
  • negli edulcoranti da tavola, in concentrazione non superiore a 8,3 g/kg;
  • nelle bevande a base di frutta e di verdura, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l;
  • nelle bevande aromatizzate, in concentrazione non superiore a 0,05 g/l;
  • nel caffè speciale, nel tè, nelle infusioni a base di frutta ed erbe, nella cicoria, negli estratti di tè, di infusioni a base di frutta ed erbe e di cicoria, nei preparati di tè, di piante, di frutta e di cereali per infusioni, in concentrazione non superiore a 0,2 g/kg;
  • negli integratori alimentari, in concentrazione non superiore a 300 mg/giorno per la popolazione in generale (persone di età superiore a 10 anni), 55 mg/giorno per i lattanti, 130 mg/giorno per i bambini nella prima infanzia e 250 mg/giorno per i bambini di età compresa fra 3 e 10 anni.

Infine l’ingrediente in questione per poter essere commercializzato nel territorio dell’Unione Europea deve rispettare le specifiche tecniche previste nell’allegato della citata Decisione.

Indicazione da riportare nell’etichetta dei prodotti alimentari

La denominazione autorizzata da riportare nell’etichettatura dei prodotti alimentari che contengono l’acido N-acetil-D-neuramminico è: “acido N-acetil-D-neuramminico”.

L’etichettatura degli integratori alimentari contenenti l’acido N-acetil-D-neuramminico deve recare anche l’indicazione che i prodotti in questione non devono essere somministrati ai lattanti, ai bambini nella prima infanzia e ai bambini di età inferiore a 10 anni, qualora consumino latte materno o altri alimenti addizionati di acido N-acetil-D-neuramminico durante lo stesso periodo di ventiquattro ore.