news
& eventi

news
& eventi

12 settembre 2018

La Commissione Europea ha autorizzato, quale nuovo prodotto alimentare, l’impiego dell’1-metilnicotinamide cloruro negli integratori alimentari destinati alla popolazione adulta, escluse le donne durante la gravidanza e l’allattamento, secondo la concentrazione ivi prevista.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 10 agosto 2018 n. 1123, ha autorizzato l’immissione sul mercato, quale nuovo prodotto alimentare, dell’1-metilnicotinamide cloruro negli integratori alimentari destinati alla popolazione adulta, ad esclusione delle donne durante la gravidanza e l’allattamento.

Il Regolamento in questione si applica a partire dal 2 settembre 2018.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1123

Il nuovo Regolamento UE dispone che l’1-metilnicotinamide cloruro, può essere utilizzato negli integratori alimentari destinati alla popolazione adulta, ad esclusione delle donne durante la gravidanza e l’allattamento, in concentrazione non superiore a 58 mg/giorno.

Indicazione da riportare nell’etichetta degli integratori alimentari

La denominazione da riportare in etichetta degli integratori alimentari che contengono il nuovo alimento è “1-metilnicotinamide cloruro” e devono ripotare anche la seguente dicitura: “Questo integratore alimentare è indicato per gli adulti, escluse le donne durante la gravidanza e l’allattamento”.


31 agosto 2018

La R&D di Chimab presenta le soluzioni ingredientistiche strutturanti per prodotti vegani e vegetariani, valide alternative dei prodotti a base latte, senza allergeni o conservanti. Le soluzioni Dairy Analogue presentano caratteristiche similari ai classici prodotti della tradizione lattiero-casearia. Ideali come soluzioni strutturanti per creare prodotti finiti vegani e dairy-free, i Dairy Analogue sono sistemi testurizzanti neutri: si possono pertanto arricchire con aromi personalizzati per creare prodotti finiti distintivi.

Il processo produttivo è facile e veloce: mixare la soluzione Dairy Analogue con gli altri ingredienti in ricetta, portare alla temperatura di 80° C, continuando a mescolare. Infine, modellare e dare la forma desiderata. Riporre infine in frigo per 10 ore a 4° C.
I Dairy Analogue sono utili anche a migliorare la resa dei tradizionali prodotti Dairy: per ottimizzare tempi e processi produttivi dei prodotti a base di latte, quali spreadable e mozzarella


PLUS

  • Nuove formulazioni vegane e vegetariane
  • Clean Label: Senza conservanti e allergeni
  • Senza aggiunta di aromi, per permettere aromatizzazioni personalizzate
  • Proprietà organolettiche simili ai prodotti a base latte
  • Di semplice e veloce impiego
  • Anche tailor made

DAIRY ANALOGUE PRODUCT RANGE

  • VEGGIESTAB RICOTTA - Texture granulosa, tipica della tradizionale Ricotta italiana
  • VEGGIESTAB SOFT SPREADABLE - Perfetto per prodotti analoghi al formaggio spalmabile
  • VEGGIESTAB PROCESS CHEESE - Spalmabile, resistente al calore. Fonde perfettamente in cottura
  • VEGGIESTAB CUBE SOFT - Soluzioni per prodotti finiti con texture morbida ed elastica. Fonde e fila come la vera mozzarella. Perfetto per pizze vegane
  • VEGGIESTAB YO - Per prodotti con texture simile allo yogurt
  • VEGGIESTAB CHINO - Ideale in prodotti con texture cremosa e spalmabile, simile al tradizionale Stracchino
  • VEGGIESTAB ZOLÀ - Soluzione per analoghi dei formaggi erborinati. Il mix di Veggiestab Zolà con altre soluzioni come Veggiestab Chino permette di ottenere la texture tipica del Gorgonzola.

23 agosto 2018

La Listeria Monocytogenes è un problema di tanti alimenti quali prodotti carnei affettati, carne tritata, insaccati, pesci affumicati a freddo, formaggi, etc.
La Listeria:

  • è un batterio Gram+ ampiamente diffuso nell’ambiente
  • è un patogeno altamente resistente a molti parametri fisici e chimici,
  • si sviluppa sia a basse sia ad alte temperature, a ph alto e basso, resiste per lungo tempo a congelamento ed essicazione

I mezzi preventivi per combatterlo sono: migliore igiene nei reparti produttivi e bioprotezione con batteri specifici che però non alterino le proprietà sensoriali del prodotto.
Le colture batteriche sono strumenti indispensabili al fine di combattere la Listeria in uno scenario di consumi caratterizzato da

  • cibi poco trattati, pronti e congelati
  • additivi chimici che alterano il gusto del prodotto
  • grande attenzione e consapevolezza dei consumatori per gli additivi chimici 

Le colture bioprotettive sono batteri buoni che competono con la flora indigena, inibendola.
I batteri lattici si applicano al prodotto per controllarne la flora indigena e per:

  • Migliorarne la qualità rallentando la crescita di batteri che generano il deterioramento
  • Migliorarne la sicurezza, inibendo e riducendo i batteri patogeni

Le colture bioprotettive per prodotti non fermentati servono a inibire i batteri indesiderati e la Listeria, contribuendo all’aroma e alla formazione del colore.

Le materie prime sono il principale veicolo della Listeria: qui è possibile trovarla in concentrazioni più o meno elevate e, per quanto riguarda la tecnologia produttiva di prodotti fermentati, macinati freschi e in pezzo interi, è necessario intervenire con strumenti specifici.

Nonostante la diminuzione del pH, la produzione di acido lattico e la perdita di peso, spesso nelle produzioni possono sopravvivere batteri che incidono negativamente sul prodotto finito, e molto spesso in prodotti con deboli acidificazioni e una Aw relativamente alta si possono riscontrare problemi di Listeria monocytogenes.

Per ridurre la presenza di Listeria nei prodotti carnei, Chimab ha messo a punto tre soluzioni specifiche per differenti applicazioni:

  • CARNIFLORA F-B19: coltura starter completa per salami.
  • CARNIFLORA B-LX 23: coltura starter per prodotti macinati freschi
  • CARNIFLORA B-SC 143 coltura starter per prodotti crudi a pezzi interi

CARNIFLORA FB 19
Studiata per ridurre la presenza di Listeria e per garantire sicurezza in salami,  Carniflora F-B19 è una coltura starter specifica e completa. È composta da Lactobacillus curvatus, Pediococcus acidilactici, Stafilococcus xylosus, Stafilococcus carnosus, e non necessita di altre colture starter. La loro azione combinata produce batteriocine che durante il processo fermentativo svolgono una forte azione anti-listeria, riducendone sensibilmente la concentrazione.
Data la sua grande versatilità, CARNIFLORA F-B 19 può essere largamente impiegata nella lavorazione dei prodotti fermentati in relazione alle differenti tecnologie e applicazioni, rispondendo a tutte le esigenze di sicurezza dei produttori.
Inoltre grazie alla sua specifica combinazione microbica, CARNIFLORA F-B19 garantisce sia l’azione di acidificazione sia la biopreservazione, evitando l’impiego aggiuntivo di altre colture starter e permettendo quindi una sensibile riduzione dei costi.

In altre applicazioni la Listeria si riduce in maniera mirata attraverso prodotti specifici per formulazione:

  • CARNIFLORA B-LX 23: sviluppata per prodotti macinati freschi, quali hamburger, salsicce, etc
  • CARNIFLORA B-SC 143: sviluppata per prodotti in pezzo interi e crudi, quali coppa, pancetta, bresaola, speck, etc

 

CARNIFLORA B-LX 23: è uno stater composto da ceppi microbici selezionati:

  • Lactobacillus Sakei - omofermentante, si sviluppa anche a +2°C e inibisce la crescita di microrganismi già a basse temperature, sopprimendo la flora indigena indesiderata.
  • Stafilococcus Xylosus - riduce nitriti e nitrati, con azione lipolitica e proteolitica per migliorare anche il gusto e il sapore dei prodotti finiti.

 

CARNIFLORA B-SC 143 colture stater batteriche composte da:

  • Lactobacillus Sakei - omofermentante, attivo già a basse temperature per sopprimere la flora indigena indesiderata.
  • Stafilococcus Carnosus - riduce nitriti e nitrati con azione lipolitica e proteolitica per migliorare anche il gusto e il sapore dei prodotti finiti.

03 agosto 2018

Al fine di fornire orientamenti precisi alle imprese e alle autorità nazionali in merito all’applicazione delle disposizioni relative alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, la Commissione ha pubblicato un’apposita Comunicazione.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con la Comunicazione n. 2018/C 196/01, ha dettato chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle disposizioni previste dalla normativa comunitaria che regolamenta la fornitura delle informazioni sugli alimenti ai consumatori (2).

Indicazioni fornite dalla Comunicazione n. 2018/C 196/01 : vedere allegato 

 


02 agosto 2018

La R&D di Chimab presenta DELISTAB SNACK, soluzione funzionale e aromatica per conferire texture, consistenza e uniformità in snack e barrette.

DELISTAB SNACK è un sistema strutturante neutro, a base di fibre alimentari per applicazioni salate e dolci, con cereali, semi agglomerati, etc.

Ideale in prodotti con claim salutistico, ad alto apporto di fibre, basso contenuto di grassi e zuccheri e in formulazioni arricchite in vitamine e minerali.

BENEFIT

  • vegan
  • gluten free
  • allergen free
  • ad alto contenuto di fibre
  • 100% naturale, per prodotti naturali o con claim salutistico
  • short label
  • miglioramento della texture dei prodotti con vantaggi sul costo-formula
  • aumento della shelf life
  • grande flessibilità di utilizzo
  • possibilità di aromi e filling personalizzati

DELISTAB SNACK è una soluzione completa ideale per migliorare il profilo strutturale e aromatico delle materie prime senza sovrapporsi alle note caratteristiche del prodotto finito.


27 luglio 2018

La Commissione Europea ha esteso l’autorizzazione relativa all’impiego del nuovo prodotto alimentare olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp., oltre che in determinati specifici alimenti, anche nella purea di frutta e di verdura secondo le concentrazioni ivi previste.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 20 luglio 2018 n. 1032, ha disposto l’estensione dell’autorizzazione, relativa all’immissione sul mercato, quale nuovo prodotto alimentare, dell’olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp., il quale può essere utilizzato anche nella purea di frutta e di verdura in concentrazione massima non superiore a 100 mg/100 g.

Il Regolamento in questione si applica a partire dal 12 agosto 2018.

Prodotti in cui può essere utilizzato l’olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp.

Oltre che nella purea di frutta e di verdura, prevista dal Regolamento in questione, l’olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp. è autorizzato ad essere impiegato anche:

  • nei prodotti lattiero-caseari, escluse le bevande a base di latte, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g o nei prodotti caseari non superiore a 600 mg/100 g;
  • nei prodotti sostitutivi dei prodotti lattiero-caseari, escluse le bevande, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g o nei prodotti sostitutivi dei prodotti caseari non superiore a 600 mg/100 g;
  • negli grassi spalmabili e condimenti, in concentrazione massima non superiore a 600 mg/100 g;
  • nei cereali da colazione, in concentrazione massima non superiore a 500 mg/100 g;
  • negli integratori alimentari, in concentrazione massima non superiore a 250 mg di DHA/giorno per la popolazione in generale e 450 mg di DHA/giorno per le donne durante la gravidanza e l’allattamento;
  • nei sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, in concentrazione massima non superiore a 250 mg per pasto;
  • nelle bevande a base di latte e nei prodotti analoghi destinati ai bambini nella prima infanzia, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g;
  • negli alimenti destinati a persone che compiono uno sforzo muscolare intenso, soprattutto agli sportivi, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g;
  • negli alimenti recanti diciture sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g;
  • negli alimenti a fini medici speciali, in concentrazione massima non superiore alle particolari esigenze nutrizionali delle persone cui sono destinati i prodotti;
  • nei prodotti di panetteria (pane, panini e biscotti con aggiunta di dolcificanti), in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g;
  • nelle barrette ai cereali, in concentrazione massima non superiore a 500 mg/100 g;
  • nei grassi da cucina, in concentrazione massima non superiore a 360 mg/100 g;
  • nelle bevande analcoliche (compresi i prodotti sostitutivi dei prodotti lattiero-caseari e le bevande a base di latte), in concentrazione massima non superiore a 80 mg/100 ml;
  • nelle formule per lattanti e formule di proseguimento, in concentrazione massima prevista dalla normativa di riferimento;
  • negli alimenti trasformati a base di cereali e negli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, in concentrazione massima non superiore a 200 mg/100 g.

Indicazione da riportare nell’etichetta degli integratori alimentari

La denominazione da riportare in etichetta dei prodotti in questione è: “olio derivato dalla microalga Schizochytrium sp.”.

 


25 luglio 2018

La Commissione Europea ha consentito l’utilizzo del lievito per panificazione (Saccharomyces cerevisiae) trattato con raggi UV, anche nel lievito fresco e nel lievito secco preconfezionato per la cottura in forno domestico.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 18 luglio 2018 n. 1018, ha modificato nella normativa comunitaria che ha istituito l’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti autorizzati, le disposizioni relative all’uso del lievito per panificazione (Saccharomyces cerevisiae) trattato con raggi UV.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1018

Il Regolamento in questione:

  • consente l’utilizzo del lievito per panificazione (Saccharomyces cerevisiae) trattato con raggi UV, oltre che:

-) nel pane e panini lievitati;
-) nei prodotti da forno fini lievitati;
-) negli integratori alimentari;

anche nel lievito fresco e nel lievito secco preconfezionati per cottura in forno domestico, in concentrazione massima di 45  g/100 g per il lievito fresco e 200  g/100 g per il lievito secco;

  • dispone che:

-) la denominazione del nuovo alimento che deve figurare sull’etichetta dei prodotti alimentari è: “lievito alla vitamina D” o “lievito alla vitamina D2”;
-) nell’etichetta del nuovo alimento deve essere riportata l’indicazione che precisa che il prodotto alimentare è destinato unicamente alla cottura in forno e non deve essere consumato crudo;
-) l’etichetta del nuovo alimento deve anche recare le istruzioni per l’uso rivolte ai consumatori finali, affinché non sia superata una concentrazione massima di 5  g/100 g di vitamina D2 nei prodotti finali cotti in forno domestico.

Infine il Regolamento in questione introduce le specifiche tecniche per il lievito per panificazione (Saccharomyces cerevisiae) trattato con raggi UV.


13 luglio 2018

Da sempre attenta alle tendenze ed esigenze del mercato, Chimab presenta la linea Meat Analogue, soluzioni funzionali complete per prodotti vegetariani e vegani tipo burger, polpette, nuggets e salsicce meat free / sostitutive dei prodotti a base carne.

VEGGIE BURG: linea di prodotti 100% vegetale a base di proteine di pisello, con proprietà nutrizionali complete, a basso tenore di grassi e alto contenuto proteico.

Prodotti finiti freschi, naturali e salutari, personalizzabili secondo specifiche esigenze produttive o particolari profili aromatici, per rispondere al meglio alle richieste dei consumatori.

BENEFIT:

  • senza numeri E
  • senza coloranti e conservanti artificiali
  • fonte di fibre e proteine
  • basso contenuto di grassi
  • solo aromi naturali
  • ottimo sapore & aspetto invitante: texture e aspetto simili ai prodotti a base carne.
  • stesso processo produttivo dei prodotti a base carne
  • soluzione multi –purpose: per burger, polpette, nuggets, salsiccie, ragout, veg- arrosti …

06 luglio 2018

I laboratori R&D di CHIMAB, da sempre attenti alle tendenze del mercato, hanno sviluppato innovativi sistemi ingredientistici per rispondere alle esigenze dei consumatori.

La linea PANEMPROVER è adatta alla produzione di grandi lievitati tipici della tradizione italiana, quali panettoni, focacce dolci, colombe GLUTEN e LACTOSE FREE.

Le soluzioni, a base di amidi, farina di riso e fibre vegetali consentono di ottenere un prodotto a pasta soffice e ben idratata, morbido al taglio e con buona alveolatura. L’impasto può essere addizionato con gocce di cioccolato, canditi e uvetta senza disturbarne la lievitazione 

Il processo produttivo risulta semplice e snello: è sufficiente miscelare le soluzioni con gli ingredienti, con un’unica lievitazione di circa 150 minuti.

Tutte le soluzioni CHIMAB sono personalizzabili secondo specifiche esigenze produttive o particolari profili aromatici.

Per ulteriori informazioni e soluzioni personalizzate contattate i nostri esperti: chimab@chimab.it , 049 9201496


26 giugno 2018

La R&D di CHIMAB ha messo a punto un innovativo sistema funzionale per gelato a base di amidi e proteine vegetali, ideale per vegetariani e vegani. Il gelato che si ottiene è senza latte e lattosio, ad alta digeribilità, con il gusto e la cremosità tipiche del gelato classico, ma privo di colesterolo e grassi animali.

VEGGIE CREAM è un sistema ingredientistico dalle funzionalità uniche:

  • alto e stabile overrun
  • emulsione stabile
  • buona stabilità termica e shelf life
  • ottima cremosità e spatolabilità
  • assenza retrogusti

Soluzione free from:

  • solo proteine vegetali
  • senza allergeni
  • vegan
  • SUGAR FREE, senza zuccheri aggiunti

La formulazione di VEGGIE CREAM è adatta sia per il processo artigianale che per quello industriale.