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19 marzo 2019

DELISTAB PR è la nuova soluzione funzionale di CHIMAB per la produzione di ripieni per pasta fresca, cannelloni, torte salate. A base di fibre vegetali e amido, DELISTAB PR è stato formulato nei nostri laboratori R&D per la preparazione di ripieni in prodotti  clean label (senza numeri E) e gluten free. 

DELISTAB PR, aggiunto in fase d’impasto del ripieno e permette di avere numerosi benefit:

  • Cost saving: aumento della resa dell’impasto
  • Soluzione strutturante con funzionalità a caldo e a freddo
  • Incremento della termostabilità: il ripieno mantiene stabile la sua struttura caratteristica in tutte le fasi di vita del prodotto
  • Elevata Water Holding Capacity (WHC): il ripieno mantiene il giusto grado di umidità per essere più facilmente lavorabile, risultando cremoso all'assaggio. La morbidezza del ripieno si mantiene stabile durante tutta la shelf life
  • Ripieni clean label e gluten free: DELISTAB PR consente di pulire l’etichetta dall'eventuale presenza di numeri E

Di facile utilizzo, può essere personalizzata in funzione delle diverse esigenze tecnologiche o di ricettazione, grazie alla facilità di impiego e al colore e sapore neutri.

Grazie all'ampia gamma di ingredienti e al know-how tecnico e escientifico i tecnologi CHIMAB possono sviluppare la soluzione tailor-made più adatta alle vostre esigenze: contattate CHIMAB – 049 9201496 o chimab@chimab.it  


13 marzo 2019

A livello mondiale, il mercato del gelato industriale & artigianale, è cresciuto mediamente del 4 % annuo. In Europa il settore ammonta a 9 miliardi di euro e in Italia, primo produttore europeo, la produzione si divide tra industriale (un terzo) e artigianale (due terzi) per un totale di 2 miliardi. (Fonte: Tecnologie Alimentari N.8 2018)

Il gelato è un’eccellenza italiana amata in tutto il mondo per struttura, cremosità, sapori unici e inimitabili. Per essere perfetto richiede ingredienti e soluzioni di alta qualità. CHIMAB si rivolge a tutti i produttori di gelato industriale e frozen desserts per supportarli nella sfida quotidiana all’innovazione e al miglioramento dei prodotti finiti in termini di struttura, sapore e benessere.

CHIMAB è attenta all’evoluzione degli stili di vita, alle richieste dei consumatori per prodotti buoni e sani, e a quelle dell’industria per soluzioni ad alto contenuto tecnologico. Per il settore ICE CREAM & DAIRY, CHIMAB propone la gamma CREMIGEL, sistemi emulsionanti/stabilizzanti bilanciati per gelati a base latte.

CREMIGEL 30 è un sistema emulsionante-stabilizzante solubile a caldo per gelato al latte dove viene preferito e ricercato un eccellente rilascio aromatico e freschezza al palato. La texture del prodotto finito si presenta liscia e cremosa, con buona resistenza allo scioglimento, eccellente distribuzione dell’aria e overrun stabile. L’utilizzo di CREMIGEL 30 previene lo shrinkage e ritarda la comparsa dei cristalli di ghiaccio.

CREMIGEL 809 è un sistema emulsionante-stabilizzante solubile a caldo per gelato a base latte previa pastorizzazione e omogeneizzazione. Il prodotto finito presenta eccellente cremosità, buon corpo e struttura, ottima resistenza allo scioglimento. Al momento dell’estrusione, il prodotto si presenta asciutto. Utilizzabile quando si voglia cercare la massima cremosità e resistenza a shock termici.

CREMIGEL 816 trova ideale impiego nei gelati al latte, previa pastorizzazione e omogeneizzazione. È un sistema emulsionante e stabilizzate privo di carragenine, con ottimi vantaggi sul costo-formula. Il prodotto risulta asciutto all’estrusione: l’utilizzo di CREMIGEL 816 previene lo shrinkage e ritarda la comparsa dei cristalli di ghiaccio.

CREMIGEL FRG è un sistema stabilizzante bilanciato cost-saving per la produzione di gelati con frutta o latte, oltre che per dessert non gelificati, particolarmente adatto per applicazioni a freddo.

Il laboratorio R&D della divisione ICE CREAM & DAIRY di CHIMAB può sviluppare innovative soluzioni e sistemi stabilizzanti in linea con le necessità produttive. Contattate CHIMAB a chimab@chimab.it - +39 049 9201496


06 marzo 2019

La R&D Chimab amplia la gamma delle soluzioni vegane con un innovativo mix funzionale per la produzione di salse tipo maionese.

DELISTAB MAYO VEGAN CLEAN è una soluzione strutturante a base di amidi nativi non modificati e proteine vegetali, che permette di ottenere un prodotto finito senza conservanti, allergeni o numeri E, anche pastorizzabile. La salsa ottenuta presenta texture stabile, cremosa e compatta, con struttura e sapore similari alla maionese tradizionale e senza retrogusti.

DELISTAB MAYO VEGAN CLEAN è utilizzabile in diversi impianti produttivi ed è di facile e veloce impiego: basta disperdere il mix in olio, si aggiungono gli altri ingredienti e si ripone in frigo per 10 ore alla temperatura di +4°.
Questa innovativa soluzione funzionale è utile a standardizzare i processi produttivi e la qualità del prodotto finito e può essere personalizzata secondo specifiche esigenze produttive.

PLUS

  • Vegan
  • Allergen Free (no soia, glutine)
  • Etichetta “corta” e pulita
  • Senza numeri E
  • Possibilità di aromatizzazioni personalizzate
  • Facilità di impiego (in qualsiasi sistema)
  • A ridotto contenuto di grassi
  • Mouthfeel pieno e denso


05 marzo 2019

I Laboratori Ricerca&Sviluppo della divisione MEAT di Chimab hanno messo a punto una rinnovata gamma di soluzioni ingredientistiche per prosciutti cotti.

La linea CARNIBRINE comprende miscele per prosciutti cotti ad alta e bassa iniezione, con diversi range di siringatura:

  • CARNIBRINE GRANCOTTO PLUS 20,30: 20-35%
  • CARNIBRINE BB PLUS: 40-50%
  • CARNIBRINE B60: 50-65%
  • CARNIBRINE M75: 65-80%
  • CARNIBRINE SPEED 100: 90-100%

 Tutti i prodotti della linea CARNIBRINE sono caratterizzati da formulazioni bilanciate e specifiche: le ottime capacità strutturanti apportano al prodotto finito numerosi vantaggi:

  • Elevata resa in cottura
  • Buona affettabilità
  • Omogeneità del colore
  • Riduzione della sineresi nel prodotto affettato
  • Allergen free
  • No retrogusti

In aggiunta, la linea CARNIBRINE è adatta anche a ridurre i tempi di lavorazione in zangola.


04 marzo 2019
ll Parlamento, nel convertire in legge il cd. “dl semplificazione”, ha apportato modifiche alle disposizioni relative all’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti alimentari.

 

Con l’articolo 3-bis della Legge di conversione del Decreto Legge 14 dicembre 2018 n. 135, concernente disposizioni urgenti per il sostengo e la semplificazione per le imprese, è stata modificata la normativa nazionale che ha dettato disposizioni in merito all’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti alimentari.

Le disposizioni previste dalla Legge in questione, entrano in vigore tre mesi successivi alla data di notifica del Decreto con il quale saranno individuate le categorie specifiche di alimenti per le quali sarà previsto l’obbligo dell’indicazione del luogo di provenienza al Parlamento europeo e del Consiglio. La data di notifica sarà comunicata tramite pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


Disposizioni previste dalla Legge di semplificazione
 
La Legge in questione dispone che:
  • con apposito Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro della salute, sono definiti i casi in cui l’indicazione del luogo di provenienza dei prodotti alimentari diventa obbligatoria;
  • con il Decreto in questione saranno individuate le categorie specifiche di alimenti per le quali sarà previsto l’obbligo dell’indicazione del luogo di provenienza;
  • in attuazione delle disposizioni comunitarie in materia di etichettatura dei prodotti alimentari, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo provvederà a:

-) effettuare appositi studi per individuare la presenza di un nesso tra qualità degli alimenti e relativa provenienza;
-) valutare in quale misura sia percepita come significativa l’indicazione del luogo di provenienza e quando la sua omissione sia ingannevole;

  • i risultati delle consultazioni e degli studi saranno resi pubblici e trasmessi alla Commissione europea congiuntamente alla notifica del relativo Decreto;
  • l’indicazione del luogo di provenienza è sempre obbligatoria:

-) nel caso in cui l’omissione di tale indicazione possa indurre in errore il consumatore in merito al paese d’origine o al luogo di provenienza dell’alimento, in particolare se le informazioni che accompagnano l’alimento o contenute nell’etichetta nel loro insieme possano far pensare che l’alimento abbia un differente paese d’origine o luogo di provenienza;
-) quando il paese d’origine o il luogo di provenienza di un alimento è indicato attraverso qualunque mezzo, come diciture, illustrazioni, simboli o termini che si riferiscono a luoghi o zone geografiche, ad eccezione dei termini geografici figuranti in denominazioni usuali e generiche, quando tali termini indicano letteralmente l’origine, ma la cui interpretazione comune non è un’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza. Le disposizioni in questione si applicano a partire dal 1° aprile 2020;

  • per le violazioni delle disposizioni relative all’indicazione obbligatoria dell’origine o di provenienza, stabilite dalla Legge in questione e dai decreti attuativi, trovano applicazione le sanzioni previste dal Decreto Legislativo 15 dicembre 2017 n. 231.

Prodotti soggetti a livello nazionale all’indicazione

Ricordiamo che sino alla data del 31 marzo 2020, sono soggetti all’obbligo dell’indicazione del luogo di origine o di provenienza:
  • la materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari;
  • il riso;
  • il grano duro per le paste di semola di grano duro;
  • il pomodoro.

18 febbraio 2019

Chimab presenta un innovativo sistema funzionale senza ingredienti di origine animale per la produzione di sorbetto privo di latte e derivati, ideale per vegetariani, vegani o per chi desidera un prodotto senza latte e lattosio e ad alta digeribilità. La sua formulazione a base di amidi e proteine vegetali derivati permette di ottenere il gusto e la cremosità tipiche del classico sorbetto, ma con l’assenza di  grassi animali e colesterolo.

VEGGIE SORBET comprende nella sua linea anche la formulazione per sorbetto vegano senza zucchero

FUNZIONALITA' UNICHE 

  • alto e stabile overrun
  • emulsione stabile
  • buona  stabilità  termica  e  shelf- life

SOLUZIONE FREE FROM 

  • no proteine  animali
  • senza allergeni
  • SUGAR FREE, senza zuccheri aggiunt

07 febbraio 2019

La Commissione Europea ha confermato definitivamente l’impiego della sostanza N-(2-metilcicloesil)-2,3,4,5,6-pentafluorobenzammide nei prodotti lattieri e prodotti analoghi, nei sali, nelle spezie, nelle zuppe, nelle minestre, nelle salse, nelle insalate, nei prodotti a base di proteine e nelle bevande analcoliche, secondo le concentrazioni ivi previste.


La Commissione Europea, con Regolamento UE del 10 gennaio 2019 n. 36 ha modificato la normativa comunitaria che disciplina gli aromi ed alcuni ingredienti alimentari con proprietà aromatizzanti destinati a essere utilizzati negli e sugli alimenti, confermando definitivamente l’utilizzo della sostanza N-(2-metilcicloesil)-2,3,4,5,6-pentafluorobenzammide in determinate categorie di prodotti alimentari.


Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2019/36


In vista del fatto che:

  • la sostanza N-(2-metilcicloesil)-2,3,4,5,6-pentafluorobenzammide è stata precedentemente autorizzata
  • l’Autorità per la sicurezza alimentare ha terminato la valutazione di sicurezza di detta sostanza, concludendo che l’uso come aromatizzante non suscita timori sulla sicurezza in base ai livelli di assunzione stimati per alcune categorie di alimenti;

la Commissione Europea ha definitivamente confermato l’utilizzo della sostanza N-(2-metilcicloesil)-2,3,4,5,6-pentafluorobenzammide:

  • nei prodotti lattieri e nei prodotti analoghi, in concentrazione non superiore a 1 mg/kg;
  • nei sali, nelle spezie, nelle zuppe, nelle minestre, nelle salse, nelle insalate, nei prodotti a base di proteine, in concentrazione non superiore a 6 mg/kg;
  • nelle bevande analcoliche, in concentrazione non superiore a 3 mg/kg.

23 gennaio 2019

I continui studi ed approfondimenti sui nuovi ingredienti per l'industria alimentare hanno portato la R&D di CHIMAB allo sviluppo di una linea di miscele funzionali per la produzione di pasta fresca:

  • Gluten & Allergen Free
  • Gluten Free & Vegan
  • Gluten Free & Bio

Mix specificamente studiati per migliorare colore, consistenza e tenuta in cottura tipiche della tradizionale pasta fresca. Il prodotto finito mantiene ottima stabilità nel tempo, ad esempio durante il periodo di stoccaggio in frigo e a temperature negative. Perfetta l'elasticità durante la lavorazione: ideale per la pasta ripiena. Le formulazioni CHIMAB sono adatte alla produzione di diversi formati di pasta fresca: contattate la R&S di CHIMAB per scoprire la soluzione più adatta alle vostre esigenze.


16 gennaio 2019

A fronte della pubblicazione da parte dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare di ulteriori pareri scientifici su determinate sostanze che possono essere utilizzate nei materiali e negli oggetti di materia plastica destinati a venire contatto con i prodotti alimentari e all’individuazione di alcuni errori di redazione e di ambiguità presenti nel testo normativo vigente, la Commissione Europea ha provveduto a modificare la citata normativa comunitaria, accogliendo le indicazioni dei pareri scientifici e correggendo gli errori presenti in detto testo.

La Commissione Europea, con Regolamento UE del 10 gennaio 2019 n. 37, ha modificato la normativa comunitaria che regolamenta la produzione dei materiali e degli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Il Regolamento entra in vigore il 31 gennaio 2019.

Disposizioni previste del Regolamento n. 2019/37

Il Regolamento in questione, che si è reso necessario a fronte:

  •  delle indicazioni pervenute dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in merito:

-) alla pubblicazione di ulteriori pareri scientifici su determinate sostanze che possono essere utilizzate nei materiali a contatto con i prodotti alimentari (MCA), nonché sull’utilizzo consentito delle sostanze precedentemente autorizzate;
-) all’utilizzo di alcune sostanze autorizzate;

  • dell’individuazione di alcuni errori di redazione e di ambiguità nel testo;

dispone la modifica, nella disciplina relativa ai materiali e agli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, delle disposizioni relative:

  • dell'elenco dell’Unione delle sostanze autorizzate che possono essere utilizzate nella fabbricazione dei prodotti in questione;
  • ai simulanti alimentari che devono essere utilizzati nelle prove volte a dimostrare la conformità dei materiali e degli oggetti di materia plastica non ancora a contatto con prodotti alimentari ai limiti di migrazione previsti.

Indicazioni relative alle modifiche dell’elenco delle sostanze autorizzate che possono essere utilizzate nella fabbricazione dei MOCA plastici

La modifica riportata:

  • nell’elenco dei monomeri autorizzati, delle altre sostanze di partenza, delle macromolecole ottenute per fermentazione microbica, degli additivi e dei coadiuvanti del processo di polimerizzazione, si riferisce:

-) alla sostituzione delle voci concernenti le sostanze MCA:
*) n. 467 - acido crotonico;
*) n. 744 - copolimero fra acido 3-idrossibutanoico e acido 3-idrossi-pentanoico;
*) n. 1066 - 1,2,3,4-tetraidronaftalene-2,6-dicarbossilato di dimetile;
*) n. 1068 - [3-(2,3-epossipropossi)propil]trimetossisilano;
-) all’introduzione delle nuove sostanze MCA:
*) n. 1059 - poli[(R)-3-idrossibutirrato-co-(R)-3-idrossiesanoato);
*) n. 1067 - dimetilcarbonato;
*) n. 1069 - isobutano;

  • nell’elenco relativo alle restrizioni per gruppo di sostanze, concerne l’introduzione dei riferimenti delle sostanze aventi numero 467, 744 e 1059 e prevedendo il limite di migrazione specifica totale (relativo alla somma delle sostanze che rientrano nel gruppo in questione) di 0,05 mg di sostanza per kg di prodotto alimentare;
  • nelle note relative alla verifica della conformità (8), si riferisce all’introduzione della nuova nota n. “(27)”;
  • nell’elenco concernente le specifiche di dettaglio delle sostanze, si riferisce alla sostituzione della riga restrizione della sostanza MCA n. 744 - copolimero fra acido 3-idrossibutanoico e acido 3-idrossi-pentanoico.

Indicazioni relative alle modifiche dell’elenco dei simulanti alimentari

Le modifiche apportate nell’elenco riguardante i simulanti alimentari da utilizzare nelle prove volte a dimostrare la conformità dei materiali e degli oggetti di materia plastica non ancora a contatto con prodotti alimentari ai limiti di migrazione (10), riguarda la precisazione del tipo di prova che deve essere effettuata nei prodotti lattiero-caseari a seconda dei tipo di pH rilevato (≥ o < a 4,5).

Disposizioni transitorie

Il Regolamento in questione consente ai materiali e agli oggetti in materia plastica prodotti secondo le disposizioni in vigore sino al 31 gennaio 2019, la possibilità di poter essere immessi sul mercato sino al 31 gennaio 2020 e rimanere sul mercato fino all’esaurimento delle relative scorte.


11 gennaio 2019

CHIMAB presenta una nuova gamma di soluzioni funzionali dedicate alla riduzione del sale nei pesti.

A seconda della ricetta e della tecnologia impiegata dal singolo cliente, la nostra Ricerca e Sviluppo è in grado di individuare la soluzione innovativa adeguata a ridurre in formulazione il Sodio fino al 50% senza perdita in gusto o conservabilità del prodotto standard. Pesto fresco o pastorizzato, tradizionale o vegano, convenzionale o clean label, i nostri tecnologi sono a vostra disposizione per valutare nei nostri laboratori applicativi la soluzione adeguata alle vostre esigenze.

Per maggiori informazioni potete contattare CHIMAB: chimab@chimab.it - 049 9201496