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23 gennaio 2019

I continui studi ed approfondimenti sui nuovi ingredienti per l'industria alimentare hanno portato la R&D di CHIMAB allo sviluppo di una linea di miscele funzionali per la produzione di pasta fresca:

  • Tradizionale
  • Gluten & Allergen Free
  • Gluten Free & Vegan
  • Gluten Free & Bio

Mix specificamente studiati per migliorare colore, consistenza e tenuta in cottura tipiche della tradizionale pasta all’uovo. Il prodotto finito mantiene ottima stabilità nel tempo, ad esempio durante il periodo di stoccaggio in frigo e a temperature negative. Perfetta l'elasticità durante la lavorazione: ideale per la pasta ripiena. Le formulazioni CHIMAB sono adatte alla produzione di diversi formati di pasta fresca: contattate la R&S di CHIMAB per scoprire la soluzione più adatta alle vostre esigenze.


16 gennaio 2019

A fronte della pubblicazione da parte dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare di ulteriori pareri scientifici su determinate sostanze che possono essere utilizzate nei materiali e negli oggetti di materia plastica destinati a venire contatto con i prodotti alimentari e all’individuazione di alcuni errori di redazione e di ambiguità presenti nel testo normativo vigente, la Commissione Europea ha provveduto a modificare la citata normativa comunitaria, accogliendo le indicazioni dei pareri scientifici e correggendo gli errori presenti in detto testo.

La Commissione Europea, con Regolamento UE del 10 gennaio 2019 n. 37, ha modificato la normativa comunitaria che regolamenta la produzione dei materiali e degli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Il Regolamento entra in vigore il 31 gennaio 2019.

Disposizioni previste del Regolamento n. 2019/37

Il Regolamento in questione, che si è reso necessario a fronte:

  •  delle indicazioni pervenute dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in merito:

-) alla pubblicazione di ulteriori pareri scientifici su determinate sostanze che possono essere utilizzate nei materiali a contatto con i prodotti alimentari (MCA), nonché sull’utilizzo consentito delle sostanze precedentemente autorizzate;
-) all’utilizzo di alcune sostanze autorizzate;

  • dell’individuazione di alcuni errori di redazione e di ambiguità nel testo;

dispone la modifica, nella disciplina relativa ai materiali e agli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, delle disposizioni relative:

  • dell'elenco dell’Unione delle sostanze autorizzate che possono essere utilizzate nella fabbricazione dei prodotti in questione;
  • ai simulanti alimentari che devono essere utilizzati nelle prove volte a dimostrare la conformità dei materiali e degli oggetti di materia plastica non ancora a contatto con prodotti alimentari ai limiti di migrazione previsti.

Indicazioni relative alle modifiche dell’elenco delle sostanze autorizzate che possono essere utilizzate nella fabbricazione dei MOCA plastici

La modifica riportata:

  • nell’elenco dei monomeri autorizzati, delle altre sostanze di partenza, delle macromolecole ottenute per fermentazione microbica, degli additivi e dei coadiuvanti del processo di polimerizzazione, si riferisce:

-) alla sostituzione delle voci concernenti le sostanze MCA:
*) n. 467 - acido crotonico;
*) n. 744 - copolimero fra acido 3-idrossibutanoico e acido 3-idrossi-pentanoico;
*) n. 1066 - 1,2,3,4-tetraidronaftalene-2,6-dicarbossilato di dimetile;
*) n. 1068 - [3-(2,3-epossipropossi)propil]trimetossisilano;
-) all’introduzione delle nuove sostanze MCA:
*) n. 1059 - poli[(R)-3-idrossibutirrato-co-(R)-3-idrossiesanoato);
*) n. 1067 - dimetilcarbonato;
*) n. 1069 - isobutano;

  • nell’elenco relativo alle restrizioni per gruppo di sostanze, concerne l’introduzione dei riferimenti delle sostanze aventi numero 467, 744 e 1059 e prevedendo il limite di migrazione specifica totale (relativo alla somma delle sostanze che rientrano nel gruppo in questione) di 0,05 mg di sostanza per kg di prodotto alimentare;
  • nelle note relative alla verifica della conformità (8), si riferisce all’introduzione della nuova nota n. “(27)”;
  • nell’elenco concernente le specifiche di dettaglio delle sostanze, si riferisce alla sostituzione della riga restrizione della sostanza MCA n. 744 - copolimero fra acido 3-idrossibutanoico e acido 3-idrossi-pentanoico.

Indicazioni relative alle modifiche dell’elenco dei simulanti alimentari

Le modifiche apportate nell’elenco riguardante i simulanti alimentari da utilizzare nelle prove volte a dimostrare la conformità dei materiali e degli oggetti di materia plastica non ancora a contatto con prodotti alimentari ai limiti di migrazione (10), riguarda la precisazione del tipo di prova che deve essere effettuata nei prodotti lattiero-caseari a seconda dei tipo di pH rilevato (≥ o < a 4,5).

Disposizioni transitorie

Il Regolamento in questione consente ai materiali e agli oggetti in materia plastica prodotti secondo le disposizioni in vigore sino al 31 gennaio 2019, la possibilità di poter essere immessi sul mercato sino al 31 gennaio 2020 e rimanere sul mercato fino all’esaurimento delle relative scorte.


11 gennaio 2019

CHIMAB presenta una nuova gamma di soluzioni funzionali dedicate alla riduzione del sale nei pesti.

A seconda della ricetta e della tecnologia impiegata dal singolo cliente, la nostra Ricerca e Sviluppo è in grado di individuare la soluzione innovativa adeguata a ridurre in formulazione il Sodio fino al 50% senza perdita in gusto o conservabilità del prodotto standard. Pesto fresco o pastorizzato, tradizionale o vegano, convenzionale o clean label, i nostri tecnologi sono a vostra disposizione per valutare nei nostri laboratori applicativi la soluzione adeguata alle vostre esigenze.

Per maggiori informazioni potete contattare CHIMAB: chimab@chimab.it - 049 9201496
 


08 gennaio 2019

La divisione Baking & Confectionery di Chimab è al fianco dell’industria molitoria e della panificazione per supportarla nella sfida quotidiana a sviluppare e innovare nuovi prodotti.

I più recenti trend di mercato evidenziano una continua crescita della richiesta di prodotti salutari e naturali; CHIMAB ha sviluppato una gamma di soluzioni funzionali a base di enzimi che rispondano a queste esigenze, nel pieno rispetto della tradizione molitoria e di panificazione.

Le soluzioni CHIMAB apportano al prodotto numerosi benefici:

  • Miglioramento della maglia glutinica
  • Limitazione del rilassamento dell’impasto
  • Aumento della resa e del volume
  • Aumento della freschezza e della shelf life
  • Aumento della tolleranza meccanica
  • Migliore stabilità dell’impasto
  • Friabilità e croccantezza della crosta

Nel laboratorio Baking di CHIMAB i nostri tecnologi danno vita a una gamma di prodotti in grado di soddisfare pienamente ogni richiesta di mercato. Grazie alla partnership con i nostri clienti sviluppiamo nuovi sistemi, mix tailor made e diverse soluzioni di confezionamento.

Le linee Baking di CHIMAB si dividono in:

  • MIXENZYME: Semilavorati per la preparazione di prodotti da forno
  • PANEMPROVERS: Miglioratori della qualità della farina
  • PANENZYME: Linea di enzimi per la panificazione

Contattate il team CHIMAB per scoprire tutte le nostre soluzioni ingredientistiche – chimab@chimab.it ; 049 920 1496


18 dicembre 2018

I laboratori R&D della divisione Ice Cream & Dairy di Chimab presentano una nuova soluzione ingredientistica per la produzione di gelati e creme “light” e sugar free.

DELIMIX SUGAR FREE è una soluzione a base di fibre ed edulcoranti, adatta alla sostituzione dello zucchero nella preparazione di gelati e creme. Grazie a DELIMIX SUGAR FREE è possibile sostituire ingredienti come il glucosio, il destrosio o il saccarosio, ottenendo un prodotto di alta qualità e con alcuni vantaggi dal punto di vista nutrizionale (risparmio calorico e basso indice glicemico).

Nei laboratori CHIMAB vengono studiate e definite le migliori miscele ingredientistiche in risposta alle diverse esigenze produttive; negli impianti pilota vengono replicati i processi industriali e artigianali, per lo studio e il test dei nostri ingredienti e delle nostre soluzioni ingredientistiche. 

Contattate il Customer Service CHIMAB per maggiori informazioni: chimab@chimab.it – 049 9201496 

 


18 dicembre 2018

La Commissione Europea, con Regolamento UE del 13 dicembre 2018 n. 1980, ha modificato l’autorizzazione relativa all’utilizzo dei preparati di lecitine liquide, di lecitine idrolizzate e di lecitine disoleate nei mangimi destinati a tutte le specie animali.

Il Regolamento in questione entra in vigore il 3 gennaio 2019.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1980

In vista del fatto che:

  • i preparati di lecitine liquide, di lecitine idrolizzate e di lecitine disoleate sono stati autorizzati ai sensi della normativa precedente;
  • è stata presentata domanda di modifica dei termini dell’autorizzazione e in particolare per quanto riguarda:

-) l’allineamento delle specifiche delle lecitine come additivi per mangimi a quelle previste per le lecitine usate come additivi alimentari;
-) l’estensione dell’autorizzazione all’impiego della colza come fonte supplementare di lecitine idrolizzate e lecitine disoleate;

  • l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso che tutte le lecitine di diverse origini botaniche e le loro forme usate come additivi per mangimi rispettano le specifiche stabilite per l’impiego delle lecitine usate come additivi alimentari e che l’utilizzo della colza come fonte supplementare di lecitine non modifica le precedenti conclusioni secondo le quali le lecitine non hanno un’incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente e sono efficaci come emulsionante;

la Commissione Europea ha disposto la modifica della precedente autorizzazione, allineando le disposizioni ivi previste al parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Disposizioni transitorie

Il Regolamento in questione dispone che:

  • gli additivi lecitine liquide, lecitine idrolizzate e lecitine disoleate e le pre-miscele contenenti tali additivi, prodotti ed etichettati prima del 2 luglio 2019 in conformità alle norme applicabili prima del 2 gennaio 2019, possono continuare a essere immessi sul mercato e utilizzati fino a esaurimento delle scorte esistenti;
  • i mangimi composti e le materie prime per mangimi contenenti gli additivi in questione, prodotti ed etichettati prima del:

-) 2 gennaio 2020 in conformità alle norme applicabili prima del 2 gennaio 2019, possono continuare a essere immessi sul mercato e utilizzati fino a esaurimento delle scorte esistenti se destinati ad animali da produzione alimentare;
-) 2 gennaio 2021 in conformità alle norme applicabili prima del 2 gennaio 2019, possono continuare a essere immessi sul mercato e utilizzati fino a esaurimento delle scorte esistenti se destinati ad animali non da produzione alimentare.


07 dicembre 2018

Caramelle gommose, cioccolato e in generale i prodotti del settore Confectionery hanno bisogno di ingredienti specifici per ottenere gli effetti o i benefit ricercati: cristallizzazione fine, sofficità e morbidezza, meno appiccicosità, shelf life, solo per citarne alcuni.

I sucresteri sono principalmente utilizzati nella produzione di caramelle e gommose, per le loro proprietà emulsionanti e di cristallizzazione.

ESTERI DI SACCAROSIO: PRINCIPALI BENEFIT PER IL CONFECTIONERY

  • Dispersibilità dei grassi veloce e omogenea
  • Riduzione dei tempi di lavorazione, impasto ed essicazione/ asciugatura
  • Completamento veloce dei vari passaggi della confettatura
  • Aspetto più bianco, liscio e opaco
  • Riduce difetti e difformità 
  • Nessuna separazione di fase o blooming
  • Riduzione di appiccicosità o irrancidimento

EMULSIONI AL TOP
Gli esteri di saccarosio sono emulsionanti altamente performanti grazie al loro alto valore di HLB. Questo dà luogo ad emulsioni con goccioline di olio o grasso finissime. Queste piccolissime gocce sono meno suscettibili alla separazione di fase nei prodotti confectionery.
Inoltre le goccioline, “impacchettate” strettamente nella matrice zuccherina,  inibiscono la formazione di componenti irrancidite.
Infine, la dispersione fine dei grassi in tutto il prodotto riduce l’eccessiva viscosità dei sciroppi ad alto contenuto di zuccheri e dei prodotti confectionery.

CRISTALLIZZAZIONE DEGLI ZUCCHERI
Gli esteri di saccarosio cristallizzano gli zuccheri in modo unico. I sucresteri promuovono la formazione di nuclei che accelerano il processo di cristallizzazione, formando una finissima matrice di cristalli di zucchero. Per questo motivo la caramella presenta un aspetto molto liscio, bianco e asciutto con texture molto stabile e non appiccicosa.

GOMMOSE, GELATINE E TOFFEE
Nelle caramelle morbide come gommose, gelatine e toffee gli esteri di saccarosio accelerano la cristallizzazione, creando cristalli più piccoli che apportano una matrice di zucchero molto stabile. Ne risulta una caramella molto morbida e stabile nel tempo. Le proprietà emulsionanti degli esteri di saccarosio permettono di disperdere finemente i grassi nelle caramelle e in generale in tutte le applicazioni confectionery.

CONFETTI E CARAMELLE CONFETTATE (zuccheri e polioli)
Gli esteri di saccarosio accelerano i processi di cristallizzazione ed asciugatura: velocizzano pertanto i cicli produttivi. Inoltre i piccoli cristalli di zucchero conferiscono una copertura bianca e liscia, permettendo l’eliminazione di agenti sbiancanti (quali TiO2) e l’eliminazione o la riduzione delle lunghe fasi produttive di levigatura. Le coperture zuccherine fatte con gli esteri di saccarosio sono meno permeabili e riducono i difetti del pre-coating.
Gli esteri di saccarosio creano inoltre una barriera contro l'irrancidimento di prodotti quali confetti e caramelle fondenti etc. Grazie ai sucresteri i grassi sono meglio dispersi e si ossidano meno perché meno penetrabili ad ossigeno e raggi UV.
Inoltre i sucresteri disperdono i grassi evitando il rilascio di matrici oleose.  

SNACK DI CEREALI
Nelle barrette di cereali gli esteri di saccarosio disperdono finemente i grassi dello sciroppo di legame, ottimizzando le proprietà di lubrificazione del grasso. Ne risulta una barretta meno appiccicosa, più facile da produrre, imballare e …da mangiare!

CHEWING GUM
La viscosità del chewing gum diminuisce aggiungendo gli esteri di saccarosio. Migliora inoltre il rilascio aromatico, creando un effetto rinfrescante - cooling effect!

 

Contattate il nostro Customer Service ( chimab@chimab.it; 049 920 1496) per maggiori informazioni sugli esteri di saccarosio e il loro impiego per i vostri prodotti. 


05 dicembre 2018

I Laboratori Ricerca&Sviluppo della divisione MEAT di Chimab hanno messo a punto una rinnovata gamma di soluzioni ingredientistiche per prosciutti cotti.

La linea CARNIBRINE comprende miscele per prosciutti cotti ad alta e bassa iniezione, con diversi range di siringatura:

  • CARNIBRINE GRANCOTTO PLUS 20,30: 20-35%
  • CARNIBRINE BB PLUS: 40-50%
  • CARNIBRINE B60: 50-65%
  • CARNIBRINE M75: 65-80%

 Tutti i prodotti della linea CARNIBRINE sono caratterizzati da formulazioni bilanciate e specifiche: le ottime capacità strutturanti apportano al prodotto finito numerosi vantaggi:

  • Elevata resa in cottura
  • Buona affettabilità
  • Omogeneità del colore
  • Riduzione della sineresi nel prodotto affettato
  • Allergen free
  • No retrogusti

In aggiunta, la linea CARNIBRINE è adatta anche a ridurre i tempi di lavorazione in zangola.


30 novembre 2018

Con Regolamento UE del 15 ottobre 2014 n. 1084 la Commissione Europea ha consentito l’utilizzo dell’additivo alimentare difosfato (E 450) come agente lievitante e regolatore di acidità negli impasti lievitati pronti per l’impiego. Il Regolamento autorizza l’impiego del difosfato (E 450)  in concentrazione massima di 12.000 mg/kg.


 Per ulteriori informazioni sugli ingredienti e sulle soluzioni CHIMAB per il settore del BAKERY contattate il nostro customer service – chimab@chimab.it ; 049 920 1496. I nostri tecnologi sono a vostra disposizione per progettare innovative soluzioni ingredientistiche in linea con gli ultimi trend di mercato (bio, clean label, allergen free)


28 novembre 2018

La Commissione Europea ha autorizzato, quale nuovo prodotto alimentare, l’impiego dell’xilo-oligosaccaridi nel pane bianco, nel pane integrale da tavola, nei cereali da colazione, nei biscotti, nelle bevande a base di soia, nello yogurt, nelle creme di frutta da spalmare e nei prodotti di cioccolato, secondo le concentrazioni ivi previste.

Il Regolamento in questione si applica a partire dal 26 novembre 2018.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1648

Il nuovo Regolamento UE dispone che gli xilo-oligosaccaridi, possono essere utilizzati:

  • nel pane bianco, in concentrazione non superiore a 14 g/kg;
  • nel pane integrale da tavola, in concentrazione non superiore a 14 g/kg;
  • nei cereali da colazione, in concentrazione non superiore a 14 g/kg;
  • nei biscotti, in concentrazione non superiore a 14 g/kg;
  • nelle bevande a base di soia, in concentrazione non superiore a 3,5 g/kg;
  • nello yogurt, in concentrazione non superiore a 3,5 g/kg;
  • nelle creme di frutta da spalmare, in concentrazione non superiore a 30 g/kg;
  • nei prodotti con cioccolato, in concentrazione non superiore a 30 g/kg.

Indicazione da riportare nell’etichetta degli integratori alimentari

La denominazione da riportare in etichetta dei prodotti alimentari di cui sopra che contengono il nuovo alimento è “Xilo-oligosaccaridi”.