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14 novembre 2018

La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 30 ottobre 2018 n. 1631, ha autorizzato l’immissione sul mercato, quale nuovo prodotto alimentare, dell’estratto di mirtillo in polvere negli integratori alimentari destinati alla popolazione adulta.

Il Regolamento in questione si applica a partire dal 20 novembre 2018.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1631

Il nuovo Regolamento UE dispone che, l’estratto di mirtillo in polvere può essere utilizzato, negli integratori alimentari destinati alla popolazione adulta, in concentrazione non superiore a 350 mg/giorno.

Indicazione da riportare nell’etichetta degli integratori alimentari

La denominazione da riportare in etichetta degli integratori alimentari che contengono il nuovo alimento è “estratto di mirtillo in polvere”.


07 novembre 2018

Vi ricordiamo che  il nostro magazzino sarà chiuso per inventario dal 17 al 28 Dicembre compresi, pertanto in tale periodo non sarà possibile effettuare spedizioni. Inoltre, in considerazione dell'interruzione del servizio da parte dei trasportatori, siamo in grado di garantire le consegne fino al 19 dicembre.

Per la corretta pianificazione delle stesse, vi preghiamo di farci pervenire i Vostri ordini entro il 7 Dicembre per materie prime ed entro il 30 Novembre se trattasi di semilavorati di ns. produzione.

Per esigenze particolari il nostro ufficio vendite è a disposizione al numero 0499201496 o all'indirizzo mail chimab@chimab.it


07 novembre 2018

La Commissione Europea ha esteso l’impiego, secondo le condizioni previste, dei preparati endo-1,3 -beta-glucanasi, endo-1,4-beta-xilanasi ed alfa-amilasi, oltre che nei mangimi destinati a suinetti svezzati anche per quelli destinati alle specie suine minori.

Il Regolamento entra in vigore l’8 novembre 2018.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1566

In vista del fatto che:

  • i preparati endo-1,3 -beta-glucanasi, endo-1,4-beta-xilanasi ed alfa-amilasi sono stati autorizzati per un periodo illimitato nei mangimi destinati ai suinetti svezzati;
  • è stata presentata domanda di autorizzazione per l’impiego, ai sensi della normativa che disciplina gli additivi destinati all’alimentazione animale, dei preparati in questione anche nei mangimi destinati alle specie suine minori;
  • l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso che nelle condizioni d’impiego proposte non vi sono effetti dannosi sulla salute animale, sulla salute umana o sull’ambiente;

la Commissione Europea ha autorizzato, sino all’8 novembre 2028, l’impiego dei preparati endo-1,3 -beta-glucanasi, endo-1,4-beta-xilanasi ed alfa-amilasi nei mangimi destinati ai suinetti svezzati e alle specie suine minori, secondo le condizioni ivi stabilite, classificandoli nella categoria additivi zootecnici e al gruppo funzionale promotori della digestione.

Disposizioni transitorie

Il Regolamento in questione dispone che i preparati e i mangimi contenenti tali sostanze prodotti ed etichettate prima dell’8 maggio 2019 in conformità alle norme applicabili prima dell’8 novembre 2018, possono continuare a essere immesse sul mercato e impiegati fino a esaurimento delle scorte esistenti.

Abrogazione

Sono abrogati i riferimenti e le disposizioni previste per i preparati in questione, nella precedente normativa comunitaria .


05 novembre 2018

La Commissione Europea ha esteso l’impiego, secondo le condizioni previste, del preparato dolomite-magnesite, oltre che nei mangimi per alimentare le vacche da latte e altri ruminanti per la produzione lattiero-casearia, i suinetti svezzati e i suini da ingrasso precedentemente autorizzati, anche a quelli destinati a tutte le specie animali.

La Commissione Europea, con Regolamento UE del 17 ottobre 2018 n. 1564, ha esteso l’impiego del preparato dolomite-magnesite anche nei mangimi destinati a tutte le specie animali, tranne nei mangimi destinati alle vacche da latte e di altri ruminanti per la produzione lattiero-casearia, ai suinetti svezzati e ai suini da ingrasso, in quanto già autorizzato in precedenza con specifico provvedimento che rimane in vigore.

Il Regolamento in questione entra in vigore l’8 novembre 2018.

 

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1564

In vista del fatto che:

  • il preparato dolomite-magnesite è stato autorizzato per dieci anni nei mangimi destinati alle vacche da latte e di altri ruminanti per la produzione lattiero-casearia, ai suinetti svezzati e ai suini da ingrasso;
  • è stata presentata domanda di autorizzazione per l’impiego, ai sensi della normativa che disciplina gli additivi destinati all’alimentazione animale, del preparato in questione anche nei mangimi destinati a tutte le specie animali;
  • l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso che nelle condizioni d’impiego proposte non vi sono effetti dannosi sulla salute animale, sulla salute umana o sull’ambiente;

la Commissione Europea ha autorizzato, sino all’8 novembre 2028 e secondo le condizioni ivi stabilite, l’impiego del preparato dolomite-magnesite nei mangimi destinati a tutte le specie animali, ad esclusione delle vacche da latte e di altri ruminanti per la produzione lattiero-casearia, dei suinetti svezzati e dei suini da ingrasso in quanto già autorizzato in precedenza con specifico provvedimento, classificandolo nella categoria additivi tecnologici e al gruppo funzionale antiagglomeranti.


29 ottobre 2018

La Commissione Europea, con Regolamento UE del 17 ottobre 2018 n. 1565 ha autorizzato l’impiego del preparato endo-1,4-beta-mannanasi nei mangimi destinati ai polli da ingrasso, alle pollastre allevate per la produzione di uova, alle specie avicole minori escluse le specie volatili ovaiole, ai tacchini da ingrasso, ai tacchini allevati per la riproduzione, ai suinetti svezzati, ai suini da ingrasso e alle specie suine minori.

Il Regolamento in questione entra in vigore l’8 novembre 2018.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1565

In vista del fatto che:

  • è stata presentata domanda di autorizzazione per il preparato endo-1,4-beta-mannanasi, ai sensi della normativa che disciplina gli additivi destinati all’alimentazione animale, per i mangimi destinati ai polli da ingrasso, alle pollastre allevate per la produzione di uova, alle specie avicole minori escluse le specie volatili ovaiole, ai tacchini da ingrasso, ai tacchini allevati per la riproduzione, ai suinetti svezzati, ai suini da ingrasso e alle specie suine minori;
  • l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso che nelle condizioni d’impiego proposte non vi sono effetti dannosi sulla salute animale, sulla salute umana o sull’ambiente;

la Commissione Europea ha autorizzato, sino all’8 novembre 2028, l’impiego del preparato endo-1,4-beta-mannanasi nei mangimi destinati ai polli da ingrasso, alle pollastre allevate per la produzione di uova, alle specie avicole minori escluse le specie volatili ovaiole, ai tacchini da ingrasso, ai tacchini allevati per la riproduzione, ai suinetti svezzati, ai suini da ingrasso e alle specie suine minori, secondo le condizioni ivi stabilite, classificandola nella categoria additivi zootecnici e al gruppo funzionale promotori della digestione.


23 ottobre 2018

In vista che sono emerse difficoltà nella identificazione degli integratori alimentari sotto forma di sciroppo o di pastiglie da masticare e, al fine di evitare gli errori di interpretazione a cui detta classificazione ha dato luogo, la Commissione europea ha modificato le voci di classificazione di detti prodotti e ha previsto il ciascuna di questa gli additivi alimentari che sono autorizzati.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con Regolamento UE dell’8 ottobre 2018 n. 1497, ha disposto nella normativa comunitaria che regolamenta la produzione, la commercializzazione e l’utilizzo degli additivi alimentari, la modifica:

  • della classificazione dei gruppi degli integratori alimentari;
  • dell’elenco degli additivi alimentari autorizzati negli integratori alimentari, allineando detto elenco alla nuova classificazione.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1497

In vista del fatto che:

  • sono emerse difficoltà nella classificazione degli integratori alimentari sotto forma di sciroppo o di pastiglie da masticare e, al fine di evitare gli errori di interpretazione a cui detta classificazione ha dato luogo;
  • è opportuno classificare gli integratori alimentari sotto forma di sciroppo e di pastiglie da masticare rispettivamente nella categoria di integratori alimentari in forma liquida e solida;

la Commissione Europea ha, nella normativa comunitaria che regolamenta la produzione, la commercializzazione e l’utilizzo degli additivi alimentari, disposto la modifica:

  • della classificazione degli integratori alimentari, la quale diventa ora:

17. Integratori alimentari quali definiti nella Direttiva CE n. 2002/46
17.1 integratori alimentari in forma solida, esclusi gli integratori alimentari destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia
17.2 integratori alimentari in forma liquida, esclusi gli integratori alimentari destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia

Nota: la precedente formulazione di classificazione degli integratori alimentari era:
17. Integratori alimentari, quali definiti nella direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, tranne gli integratori alimentari destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia
17.1 Integratori alimentari in forma solida, comprese capsule, compresse e simili, tranne le pastiglie da masticare
17.2 Integratori alimentari in forma liquida
17.3 Integratori alimentari sotto forma di sciroppo o di pastiglie da masticare

  • dell’elenco degli additivi autorizzati negli integratori alimentari, prevedendo:

-) per dette sostanze se il livello (di uso) massimo previsto si applica agli alimenti commercializzati o agli alimenti pronti per il consumo;
-) gli additivi che possono essere utilizzati negli integratori alimentari a fronte della nuova classificazione degli integratori alimentari.


19 ottobre 2018

La Commissione Europea ha confermato definitivamente l’impiego della sostanza caffeina nei prodotti lattieri e prodotti analoghi, nei gelati, nei prodotti di confetteria e nelle bevande analcoliche e della sostanza teobromina nei prodotti lattieri e prodotti analoghi e nelle bevande analcoliche, secondo le concentrazioni ivi previste.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con Regolamento UE del 4 ottobre 2018 n. 1482 ha modificato la normativa comunitaria che disciplina gli aromi ed alcuni ingredienti alimentari con proprietà aromatizzanti destinati a essere utilizzati negli e sugli alimenti, confermando definitivamente l’utilizzo di due sostanze in determinate categorie di prodotti alimentari.


Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1482

Il vista del fatto che:

  • le sostanze caffeina e teobromina sono state precedentemente autorizzate in via provvisoria in determinate categorie di alimenti;
  • l’Autorità per la sicurezza alimentare ha terminato la valutazione di sicurezza di dette sostanze, concludendo che il loro uso come sostanze aromatizzanti non suscita timori sulla sicurezza in base ai livelli di assunzione stimati per alcune categorie di alimenti. Le condizioni d’uso già stabilite nell’elenco dell’Unione possono pertanto essere mantenute;

la Commissione Europea ha definitivamente confermato l’utilizzo:

  • della caffeina nei:

-) prodotti lattieri e prodotti analoghi, in concentrazione non superiore a 70 mg/kg;
-) nei gelati, in concentrazione non superiore a 70 mg/kg;
-) nei prodotti di confetteria, in concentrazione non superiore a 100 mg/kg;
-) nelle bevande analcoliche, in concentrazione non superiore a 150 mg/kg;

  • della teobromina nei:

-) prodotti lattieri e prodotti analoghi, in concentrazione non superiore a 70 mg/kg;
-) nelle bevande analcoliche, in concentrazione non superiore a 100 mg/kg.


15 ottobre 2018

In vista che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare non è stata in grado di confermare la sicurezza del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312) a fronte della mancanza dei dati tossicologici, la Commissione Europea ha disposto il divieto di utilizzo di dette sostanze in diciannove prodotti alimentari e in una categoria di additivi alimentari. Gli alimenti contenenti gli additi in questione immessi sul mercato prima del 25 ottobre 2018, possono continuare a essere commercializzati fino al 25 aprile 2019.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 4 ottobre 2018 n. 1481, ha disposto il divieto di utilizzo del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312) in diciannove prodotti alimentari e in una categoria di additivi alimentari.

Il Regolamento in questione, che entra in vigore il 25 ottobre 2018, dispone che gli alimenti contenenti gli additi in questione immessi sul mercato prima di tale data, possono continuare a essere commercializzati fino al 25 aprile 2019.

Disposizioni previste dal Regolamento UE n. 2018/1481

In vista del fatto che:

  • la normativa che regolamenta gli additivi alimentari, dispone che tutti gli additivi autorizzati nell’Unione prima del 20 gennaio 2009, devono essere sottoposti a una nuova valutazione dei rischi da parte dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare;
  • gli additivi alimentari gallato d’ottile (E 311) e gallato di dodecile (E 312) sono stati autorizzati secondo le relative specifiche tecniche, come antiossidanti in una varietà di alimenti, nonché negli aromi alimentari;
  • a fronte delle nuove valutazioni dei rischi effettuate a maggio e ottobre 2015, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, nel riscontrare una mancanza di dati tossicologici degli additivi in questione, non è stata in grado di confermare la relativa sicurezza;
  • la Commissione, nel maggio 2017, ha indetto un bando di gara per la raccolta di dati scientifici e tecnologici atti a supportare le esigenze dell’Autorità, la quale ha dato esito negativo in vista che nessun operatore commerciale ha fornito i dati richiesti;
  • in mancanza dei dati in questione, l’Autorità non può completare la nuova valutazione di sicurezza per il gallato d’ottile (E 311) e il gallato di dodecile (E 312) e di conseguenza non è possibile stabilire se tali sostanze:

-) non pongono problemi di sicurezza per la salute dei consumatori;
-) possono essere ragionevolmente considerati come una necessità tecnica che non può essere sostituita con altri mezzi economicamente e tecnologicamente praticabili;
-) non induca in errore i consumatori circa il relativo impiego;

la Commissione, nella normativa comunitaria che regolamenta:

  • la produzione, la commercializzazione e l’utilizzo degli additivi alimentari, ha disposto la cancellazione del riferimento del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312) nell’elenco:

-) UE degli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti autorizzati negli alimenti;
-) delle definizioni dei gruppi di additivi - altri additivi che potrebbero essere regolamentati in combinazione;
-) degli additivi alimentari autorizzati e relative condizioni d’uso nelle relative categorie alimentari;

  • le specifiche tecniche degli additivi alimentari, ha disposto la cancellazione del riferimento del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312).

Categorie di alimenti in cui dal 25 ottobre 2018 è vietato l’utilizzo del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312)

  • nel latte disidratato;
  • negli oli e nei grassi sostanzialmente privi di acqua (tranne il grasso del latte anidro);
  • nelle altre emulsioni di oli e grassi comprese le paste da spalmare e nelle emulsioni liquide;
  • nel burro e nella crema da spalmare a base di frutta a guscio;
  • nel formaggio ottenuto dal siero di latte;
  • nei prodotti trasformati a base di patate;
  • nelle gomme da masticare (chewing-gum);
  • nei cereali da colazione;
  • nei cereali precotti o trasformati;
  • nei prodotti da forno fini;
  • nei prodotti a base di carne non sottoposti a trattamento termico;
  • nei prodotti a base di carne sottoposti a trattamento termico;
  • nei condimenti;
  • nelle zuppe, nelle minestre e nei brodi;
  • nelle salse;
  • nei snack a base di patate, di cereali, di farina o di amido;
  • nella frutta a guscio trasformata;
  • negli integratori alimentari in forma solida, comprese capsule, compresse e simili, tranne le pastiglie da masticare;
  • negli integratori alimentari in forma liquida;
  • negli integratori alimentari sotto forma di sciroppo o di pastiglie da masticare.

Dal 25 ottobre 2018 è vietato l’utilizzo del gallato d’ottile (E 311) e del gallato di dodecile (E 312), come additivi alimentari negli aromi alimentari e nei relativi supporti.


11 ottobre 2018

La Commissione Europea, in attesa che venga conclusa la procedura autorizzativa per l’utilizzo dell’aroma concentrato di aroma grigliato (vegetale), ha consentito la commercializzazione, sino al termine minimo di conservazione o alla data di scadenza, degli alimenti che contengono l’aroma in questione, purché legalmente immessi sul mercato o etichettati prima del 22 aprile 2020.

APPROFONDIMENTI
La Commissione Europea, con il Regolamento UE del 20 settembre 2018 n. 1259 (G.U. CE del 21/09/2018 n. L 238), ha disponendo che gli alimenti contenenti l’aroma concentrato di aroma grigliato (vegetale), appartenente alla categoria altri aromi, legalmente immessi sul mercato o etichettati prima del 22 aprile 2020, possono essere commercializzati sino al termine minimo di conservazione o alla data di scadenza.

Quanto sopra in attesa di verificare l’esito dell’iter del procedimento autorizzativo.


03 ottobre 2018

Il Ministero della Salute con Decreto 10 agosto 2018, ha previsto il nuovo elenco delle sostanze e dei preparati vegetali che possono essere impiegati negli integratori alimentari.

Il Decreto in questione, che entra in vigore l’11 ottobre 2018, si applica a partire dal 9 gennaio 2019, ad esclusione per gli integratori alimentari legalmente fabbricati o commercializzati in un altro Stato membro dell’Unione europea o in Turchia o fabbricati in uno Stato membro dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell’Accordo sullo Spazio economico europeo (SEE). In dette circostanza deve essere fornita al Ministero della Salute una documentazione attestante che il prodotto è stato legalmente posto in commercio come integratore alimentare Stato membro di provenienza dove le sostanze e i preparati vegetali contenuti non sono considerati nuovi alimenti (vedasi notizia A34439 del 22/12/2015 e A37814 del 11/01/2018).

 

Disposizioni previsto dal Decreto 10 agosto 2018

Il nuovo provvedimento:

  • riporta in allegato il nuovo elenco delle sostanze e dei preparati vegetali che possono essere utilizzati negli integratori alimentari;
  • prevede per alcune di dette sostanze:
    -) le indicazioni che devono essere riportate in etichetta;
    -) le relative avvertenze supplementari;
  • fornisce specifiche indicazioni sugli adempimenti che l’operatore alimentare deve effettuare per il relativo utilizzo (predisposizione di una apposita documentazione e procedure da seguire per l’impiego)
  • o a supporto della loro sicurezza e al fine di elevare il livello di tutela dei consumatori.

Procedura di notifica

Il Decreto in questione, nel riconfermare quanto previsto dalla precedente normativa, assoggetta alla procedura di notifica, prevista dalla normativa nazionale, l’immissione in commercio degli integratori alimentari contenenti le sostanze in questione.

La notifica in questione ha la finalità di consentire al Ministero di poter effettuare la valutazione dei prodotti in relazione al complesso dei costituenti, agli apporti giornalieri e alle indicazioni riportate in etichetta.

Disposizioni transitorie

Il nuovo Decreto consente la commercializzazione degli integratori alimentari non conformi alle nuove disposizioni ed immessi sul mercato o etichettati prima del 9 gennaio 2019, sino all’esaurimento delle scorte.