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Fruit preparation

Settore dedicato all’industria dei preparati a base di frutta, attraverso ingredienti funzionali atti ad ottimizzare texture, palatabilità e aspetto in marmellate, jellies, ripples, topping, ripieni per prodotti da pasticceria, e ingredienti per lo yogurt. Una vasta gamma prodotti e sviluppo di soluzioni personalizzate per rendere più efficiente il processo produttivo e per contenere i costi.

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Catalogo Fruit preparation in pdf

Prodotti alimentari: dal 13 dicembre 2016 entra in vigore l’obbligo di dover riportare l’etichettatura nutrizionale (Regolamento UE n. 1169/2011)

Ai sensi del Regolamento UE del 25 ottobre 2016 n. 1169, dal 13 dicembre 2016 entra in vigore l’obbligo di dover riportare in etichetta la dichiarazione nutrizionale.

Prodotti alimentari esclusi dall’obbligo

L’obbligo di dover riportare l’indicazione della dichiarazione nutrizionale non si applica:

  • agli integratori alimentari;
  • all’utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali;
  • ai prodotti non trasformati che comprendono un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti;
  • ai prodotti trasformati che sono stati sottoposti unicamente a maturazione e che comprendono un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti;
  • alle acque destinate al consumo umano, comprese quelle che contengono come soli ingredienti aggiunti anidride carbonica e/o aromi;
  • alle piante aromatiche, alle spezie o alle loro miscele;
  • al sale e ai succedanei del sale;
  • agli edulcoranti da tavola;
  • agli estratti di caffè e agli estratti di cicoria, ai chicchi di caffè interi o macinati e ai chicchi di caffè decaffeinati interi o macinati;
  • alle infusioni a base di erbe e di frutta, ai tè, ai tè decaffeinati, ai tè istantanei o solubili o estratti di tè, ai tè istantanei o solubili o estratti di tè decaffeinati, senza altri ingredienti aggiunti tranne gli aromi che non modificano il valore nutrizionale del tè;
  • agli aceti di fermentazione e i loro succedanei, compresi quelli i cui soli ingredienti aggiunti sono aromi;
  • agli aromi;
  • agli additivi alimentari;
  • ai coadiuvanti tecnologici;
  • agli enzimi alimentari;
  • alla gelatina;
  • ai composti di gelificazione per marmellate;
  • ai lieviti;
  • alle gomme da masticare;
  • agli alimenti confezionati in imballaggi o contenitori la cui superficie maggiore misura meno di 25 cm2;
  • agli alimenti, anche confezionati in maniera artigianale, forniti direttamente dal fabbricante di piccole quantità di prodotti al consumatore finale o a strutture locali di vendita al dettaglio che forniscono direttamente al consumatore finale.

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Etichettatura prodotti alimentari: reintroduzione dell'obbligo di indicare la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento entro il 16 settembre 2017 (Art. 5 della Legge n. 170/2016)

Il Parlamento Italiano, con la Legge di delegazione europea 2015, ha incaricato il Governo ad emanare, entro 16 settembre 2017, uno più Decreti Legislativi con i quali viene:

  • rintrodotto l’obbligo di dover indicare, in etichetta dei prodotti alimentari, il riferimento della sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento;
  • allineato l’attuale sistema sanzionatorio alle disposizioni comunitarie.

Con l’emanazione di uno più Decreti Legislativi in questione, il Governo dovrà:

  • regolamentare nuovamente l’obbligo di dover indicare in etichetta dei prodotti alimentari, il riferimento della sede(comprensivo anche del relativo indirizzo) dello stabilimento di produzione o di confezionamento, se diverso, al fine di garantire:

-) una corretta e completa informazione al consumatore;
-) una migliore e immediata rintracciabilità dell’alimento da parte degli organi di controllo;
-) una più efficace tutela della salute del consumatore

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